ICONI (Pathetische suite)

Francesco Maria Paradiso al Grande Organo Tamburini della Cattedrale di Palermo

ICONI (Pathetische suite (1999), per Organo.

Tre brani liberamente ispirati ai crocifissi di William Congdon, artista che si formò alle esperienze astratte ed espressioniste dell”Action painting’. ‘Prologo drammatico’, ‘Recitativo e canone sopra ‘O crux, ave spes unica’, ‘Finale lirico’ sono icone dipinte con i suoni.

Prima esecuzione
Chiesa S. Pietro Martire, Monza 29 Marzo 1999
Francesco Maria Paradiso, organo

Estratto della partitura: Consummatum est

Consummatum est, Largo e molto desolato

Consummatum_Largo e molto desolato

Consummatum est, Andante un poco mosso

Consummatum_Andante un poco mosso

Consummatum est, Dolente e molto meditato

Consummatum_Dolente e molto meditato


Estratto della partitura: Recitativo e canone sopra ‘O crux, ave, spes unica’

Recitativo e canone, Con espressione

O Crux, ave_con espressione

Recitativo e canone, Quasi andante

O Crux, ave, Quasi andante_rev


Estratto della partitura: Tradidit spiritum

Tradidit spiritum, Adagio assai

Tradidit spiritum_Adagio assai

Tradidit spiritum, Patetico

Tradidit spiritum_Patetico

Tradidit spiritum, Solenne e grandioso

Tradidit spiritum_Solenne e grandioso

Francesco Maria Paradiso suona ICONI (Pathetische suite)
(Registrazione su nastro, Monza 1999)


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